Haugesund si trova nel cuore del corridoio petrolifero offshore norvegese, situata tra Stavanger e Bergen, sulla costa sud-occidentale. L'economia della città è trainata dall'esplorazione di petrolio e gas, dal trasporto marittimo e dalla produzione di alluminio, generando una domanda costante di aviazione privata da parte di dirigenti del settore energetico, operatori di piattaforme petrolifere e appaltatori internazionali che gestiscono le risorse del Mare del Nord.
L'aeroporto di Haugesund (
ENHD/HAU) funge da porta d'accesso regionale con una pista in grado di gestire jet leggeri e di medie dimensioni, il che lo rende ideale per le rotte interscandinave e per i voli di collegamento provenienti da Regno Unito, Paesi Bassi e Germania. Lo sdoganamento è disponibile durante l'orario di apertura con preavviso, mentre per l'aviazione generale al di fuori degli orari programmati si applicano le procedure di richiesta di autorizzazione preventiva (PPR). Il volume di traffico relativamente basso dell'aeroporto si traduce in ritardi a terra minimi e tempi di blocco prevedibili.
Il centro città si trova a circa 12 chilometri dal terminal, raggiungibile in 15-20 minuti di auto. Il traffico di elicotteri offshore domina il piazzale durante le mattine dei giorni feriali, pertanto gli operatori di aviazione generale ad ala fissa dovrebbero coordinare gli slot di arrivo e partenza con l'agente di handling per evitare la congestione sulla rampa. Bergen (da HAU a BGO, circa 80 miglia nautiche) e Stavanger (da HAU a SVG, circa 55 miglia nautiche) fungono da alternative naturali e basi di posizionamento per itinerari a più tappe nel Mare del Nord.