Geograficamente, Lampedusa si trova nell'orbita del Nord Africa – a 113 km dalla costa tunisina contro i 205 km della Sicilia – eppure rimane saldamente italiana per giurisdizione e stile di vita. L'economia dell'isola si basa quasi interamente sul turismo estivo, con un segmento concentrato di persone con patrimoni elevatissimi che prediligono l'affitto di ville private, l'ormeggio di superyacht a Cala Croce e Cala Pisana e l'accesso esclusivo alla Spiaggia dei Conigli, costantemente classificata tra le migliori d'Europa.
L'aeroporto di Lampedusa (
LICD/LMP) dispone di un'unica pista asfaltata di circa 1.850 metri, che in condizioni normali limita le operazioni a turboelica e jet leggeri e di medie dimensioni. I voli di linea da Roma Fiumicino e Palermo sono stagionali, ma il traffico di voli charter privati raggiunge il picco tra giugno e settembre, quando la popolazione dell'isola passa da circa 6.200 residenti permanenti a decine di migliaia di visitatori stagionali. Il posizionamento degli aeromobili da
Roma Fiumicino o
Milano Malpensa è l'approccio standard per gli operatori con base sulla terraferma.
Dal punto di vista operativo, LMP è classificato come un aeroporto minore con infrastrutture di supporto a terra limitate. Gli handler devono essere confermati con largo anticipo, lo sdoganamento richiede un accordo preventivo con le autorità di frontiera italiane e la disponibilità di carburante deve essere verificata prima di ogni missione. La vicinanza dell'aeroporto a
Malta e all'arcipelago meridionale dell'Italia lo rende un punto di snodo naturale in un itinerario tra le isole del Mediterraneo, collegandosi efficacemente con Pantelleria, la Sicilia e l'arcipelago maltese.