Stronsay si trova nell'arcipelago esterno delle Orcadi, a circa 25 miglia nautiche a nord-est di Kirkwall. Con una popolazione permanente inferiore a 400 abitanti, l'isola ha un ritmo di vita ben diverso da quello della Scozia continentale, ed è proprio questo il suo fascino per clienti con patrimoni elevati, proprietari di tenute e ricercatori che arrivano con aerei privati. La pista di atterraggio è corta e a livello del suolo, più adatta a monomotori e bimotori leggeri; gli operatori devono verificare i dati sulle prestazioni dell'aeromobile rispetto alle dimensioni della pista prima della partenza.
L'isola non dispone di infrastrutture FBO nel senso convenzionale del termine. L'assistenza a terra è coordinata da Loganair, che opera voli di linea interinsulari in base a un contratto con Highlands and Islands Airports Limited (HIAL). Gli operatori privati devono presentare la richiesta di prenotazione (PPR) con largo anticipo e confermare la disponibilità di carburante, poiché la fornitura di Avgas nelle isole esterne non è garantita senza preavviso. Lo sdoganamento è disponibile solo previo accordo, che in genere richiede un preavviso di 24-48 ore alla Border Force Scotland.
Il traffico a Stronsay è principalmente stagionale: spedizioni archeologiche da maggio a settembre, osservazione della fauna selvatica e marina (foche grigie, uccelli marini, flora costiera) da aprile a ottobre e una modesta ma fedele categoria di visitatori provenienti da tenute private e aziende agricole. Edimburgo e Aberdeen sono i punti di partenza più comuni, con la tratta Stronsay-Kirkwall che funge da scalo standard per i collegamenti con il Regno Unito continentale.