Trapani è il centro operativo della Sicilia occidentale, una regione che attrae una clientela UHNWI (Ultra High Net Worth Individuals) alla ricerca sia di isolamento naturale che di approfondimenti culturali. Le Isole Egadi – Favignana, Levanzo e Marettimo – sono raggiungibili in elicottero in meno di dieci minuti da Trapani-Birgi, rendendo TPS l'unico punto di accesso logico per i proprietari di superyacht e gli ospiti delle ville durante la stagione da maggio a ottobre. La bassa densità di traffico dell'aeroporto e l'assenza di requisiti di coordinamento degli slot si traducono direttamente in una programmazione flessibile e in ritardi minimi a terra, un chiaro vantaggio rispetto al più trafficato hub di Palermo Falcone-Borsellino.
Il territorio circostante ospita un'economia del lusso concentrata. Le tenute vinicole della DOC Marsala e i vigneti di Donnafugata si trovano a 30 minuti dall'aeroporto, rendendo TPS il punto di arrivo preferito per le delegazioni commerciali del vino, i tour privati durante la vendemmia e le acquisizioni di tenute. La Valle dei Templi di Agrigento, patrimonio mondiale dell'UNESCO, si trova a due ore a sud ed è spesso abbinata agli arrivi a Trapani per itinerari culturali. Taormina e il suo circuito di festival sono facilmente raggiungibili in auto in tre ore per i clienti che visitano l'isola.
L'aeroporto di Trapani-Birgi, codice
LICT, dispone di una pista di 3000 metri in grado di accogliere jet a cabina ampia e a lungo raggio senza compromettere il carico utile. Le operazioni di sdoganamento si svolgono durante il normale orario aeroportuale, con possibilità di estensione previo accordo, sufficienti per la maggior parte dei voli charter, dato il profilo prevalentemente turistico e stagionale dell'aeroporto. Il picco di domanda si registra in estate, da giugno a settembre, con voli di posizionamento e missioni tra le isole che generano un'attività di turnaround costante durante tutta la stagione.