Amalfi non ha un proprio aeroporto, quindi l'accesso per l'aviazione privata avviene quasi esclusivamente tramite l'aeroporto internazionale Napoli (NAP/LIRN), situato a circa 50 chilometri a nord lungo la Costiera Amalfitana, che si restringe progressivamente. Questa conformazione geografica spiega perché il volo charter sia la modalità di arrivo predefinita per i clienti di alto profilo: non esiste un collegamento commerciale diretto con Amalfi e un trasferimento via terra da Napoli può durare oltre 90 minuti in alta stagione, contro i meno di 20 minuti necessari in elicottero.
Aeroporti e accesso via terra
Il piazzale per l'aviazione generale dell'aeroporto NAP si trova sul lato nord e può accogliere jet privati fino alla classe BBJ e Falcon 8X sulla sua pista di 3.389 metri (24/06). Le procedure doganali per l'aviazione privata sono operative 24 ore su 24, previa comunicazione all'agente di handling. Tuttavia, nei mesi di luglio e agosto la disponibilità di slot si riduce considerevolmente: le prenotazioni per i voli di posizionamento devono essere presentate con 48-72 ore di anticipo, e con ancora maggiore anticipo in prossimità del Festival Ravello (giugno-settembre) e della Regata Storica delle Antiche Repubbliche Marinare, entrambi eventi che attraggono una forte domanda da parte di clienti charter provenienti da Milano, Londra, Ginevra e dal Golfo Persico.
Dalla rampa, la maggior parte degli ospiti in arrivo prosegue il viaggio in elicottero – con velivoli AgustaWestland o Airbus H145 operati da compagnie napoletane – riducendo il tragitto per Amalfi a 15-18 minuti ed evitando completamente la strada costiera SS163. L'alternativa, un trasferimento con autista tramite l'A3 fino a Vietri e poi lungo la costa, richiede dai 75 ai 95 minuti a seconda della stagione e del traffico. Ravello, la cittadina collinare che ospita il festival sopra Amalfi, richiede altri 20 minuti di strada; Capri è raggiungibile con un tender veloce dal porto turistico di Amalfi in circa 45 minuti.
Operazioni aeroportuali
Una volta a terra, la destinazione non delude dal punto di vista logistico: una costa patrimonio dell'UNESCO con terrazzamenti di limoneti e scogliere calcaree, ristoranti stellati Michelin concentrati lungo il porto turistico e a Ravello, e un'intensa attività di yachting, sia italiana che internazionale, durante l'estate. Per broker e operatori, il punto cruciale della pianificazione è semplice: considerare la conferma dello slot NAP e il posizionamento dell'elicottero come costi fissi di qualsiasi itinerario in Amalfi tra giugno e settembre, poiché la disponibilità di FBO e di elicotteri sul lato di Napoli, e non lo spazio aereo o le procedure doganali, è in genere il fattore limitante.