Milos è un'isola vulcanica delle Cicladi, situata nel sud-ovest dell'Egeo, che ospita circa 5.500 residenti permanenti e un afflusso decisamente maggiore di visitatori facoltosi ogni estate. Le sue spiagge di sabbia colorata, Sarakiniko, Kleftiko e Tsigrado, l'hanno posizionata saldamente nel circuito turistico degli individui con patrimoni elevatissimi, attirando ospiti che affittano ville a 10.000-30.000 euro a settimana e arrivano esclusivamente con aerei privati o superyacht. L'economia agricola e della pesca è secondaria; il vero motore è il turismo di lusso, concentrato tra metà giugno e metà settembre.
L'aeroporto di Milos (
LGML/MLO) dispone di un'unica pista in asfalto di circa 1.200 metri, adatta a jet leggeri e turboelica in condizioni ISA standard. L'aeroporto è aperto solo di giorno e le operazioni di aviazione generale internazionale richiedono che le formalità doganali siano concordate in anticipo con le autorità elleniche competenti, in genere con 24-48 ore di anticipo. I voli di posizionamento da Atene Eleftherios Venizelos o Nizza Costa Azzurra sono comuni durante l'alta stagione. Gli operatori dovrebbero confermare direttamente la disponibilità di servizi di assistenza a terra, poiché la capacità di rampa dell'aeroporto di Milos è limitata e i movimenti simultanei durante luglio-agosto richiedono coordinamento.
Il traghetto commerciale più vicino da Pireo impiega dalle 4 alle 7 ore; l'aviazione privata elimina completamente questo problema. Per i clienti che si spostano tra le isole delle Cicladi, Milos funge da hub naturale: Paros è a 20 minuti di volo, Santorini a 30 minuti, Mykonos a 25 minuti. La Conferenza di Milos di settembre, incentrata sulla geopolitica energetica data la vicinanza dell'isola alle zone di esplorazione di idrocarburi dell'Egeo, attira un pubblico aziendale che si affida sempre più all'accesso charter ad Atene come hub di rotta. Anche la Pasqua ortodossa e la vendemmia di fine agosto generano picchi di domanda strutturati.